La Roma resta a -1
Prove di tridente, prove di scudetto, prove di esodo. Alla Roma e ai romanisti riesce tutto. Massimo risultato con il minimo sforzo. A Bari basta un gol, quello di Mirko Vucinic al 19' del primo tempo, e la squadra di Ranieri vince là dove quest'anno avevano vinto solo Milan e Cagliari. E resta incollata all'Inter, sperando che un po' di pressione faccia scivolare ancora i nerazzurri. Ranieri schiera Totti e Vucinic (con Taddei) alle spalle di Toni. Non è un tridente, perché i due agiscono davvero tra centrocampo e attacco, ma funziona. Totti al rientro gioca oltre settanta minuti. Prova superata anche per lui, davanti a diecimila tifosi giallorossi che hanno riempito la Curva Sud del San Nicola e urlato come matti nei dieci minuti (dal 19' al 29') in cui la Roma è stata in testa al campionato. Il Bari non è rimasto sempre a guardare: una reazione c'è stata e soprattutto nella ripresa è riuscita a mettere in difficoltà i giallorossi, sfiorando anche il pari con Barreto. Ma la difesa romanista e un po' di fortuna hanno fatto la differenza.